A seguito dell’hardfork Tesla369 (Dinastycoin 5.0) la rete è passata a un nuovo protocollo che introduce miglioramenti sostanziali in termini di privacy (ring size aumentata), ottimizzazione della sincronizzazione, maggiore resistenza ai nodi di sorveglianza e migliore efficienza complessiva; di conseguenza tutti i nodi e i miner devono utilizzare il wallet aggiornato Tesla369 per restare compatibili con la mainnet. Per avviare correttamente il mining in modalità local node su Windows, scaricare e installare l’ultima versione del DinastyCoin Wallet GUI dal sito ufficiale, riavviare il sistema per evitare conflitti di porta, aprire il wallet una sola volta per configurare la modalità Local Node impostando come bootstrap address seed1.dinastycoin.com e porta 37176, quindi chiudere completamente il GUI. Aprire il Prompt dei comandi, posizionarsi nella cartella di installazione (es. cd "C:\Program Files\dinastycoin wallet gui beta") ed eseguire il daemon con il comando set "DNS_PUBLIC=tcp://1.1.1.1" && dinastycoind.exe --add-peer seed1.dinastycoin.com --add-peer seed2.dinastycoin.com --out-peers 50 --in-peers 50 per garantire corretta risoluzione DNS e adeguata connettività ai peer. Monitorare l’avanzamento con il comando status e attendere che la sincronizzazione della blockchain raggiunga circa il 100% prima di riaprire il wallet in modalità Local Node e attivare il mining (preferibilmente P2P Pool) con un numero di thread adeguato alla CPU; il mining deve iniziare solo a sincronizzazione completata per assicurare partecipazione valida alla rete Tesla369 e corretta maturazione delle ricompense.